Cos’è il footer di un sito e cosa inserire

Pubblicato il

24/05/2024
Seppur in fondo alla pagina, in posizione quasi nascosta, il footer è un elemento preziosissimo e indispensabile per un sito web. Secondo la User Experience il footer generalmente contiene informazioni link utili per la navigazione, il modulo di iscrizione alla newsletter e, soprattutto, le informazioni relative all’azienda e il link alla privacy. Vediamo insieme quali informazioni inserire nel footer e come costruirlo.
Di cosa parleremo in questo articolo

Cos’è il footer di un sito

Innanzitutto vediamo che cos’è il footer.

Contrapposto all’header, cioè la parte superiore del sito che, convenzionalmente, contiene il logo e il menu di navigazione, il footer è il “piede” del sito, ovvero quella parte comune a tutte le pagine che si trova al termine dello scroll.

È importante capire che si arriva a visualizzare e leggere un footer essenzialmente in due modi:

  • l’utente è talmente interessato al contenuto della pagina che ha scrollato e analizzato tutto il contenuto fino ad arrivare al fondo
  • l’utente ha scrollato velocemente fino al fondo della pagina proprio per cercare il footer e le informazioni che convenzionalmente si trovano in esso

Prova a pensare, ad esempio, di essere approdato su un sito molto interessante e voler verificare se ci sia un form di iscrizione alla newsletter. Quasi d’istinto scrollerai fino in fondo alla pagina, perché è lì che generalmente si trova l’iscrizione alla newsletter.
Anche se tu volessi cercare il link alla Privacy Policy, è nel footer che lo andresti a cercare.
Perché quasi tutti lo mettono lì.
Il fatto che quasi tutti facciano una determinata cosa (come anche, ad esempio, far sì che il logo nel menu sia cliccabile e rimandi alla home page) determina una convenzione.
Questa convenzione ti porterà a cercare d’istinto una certa funzione là dove la maggior parte dei siti la mettono.
Ecco perché il footer è uno spazio in cui vengono inserite diverse informazioni, utili agli utenti, e che gli utenti si aspettano di trovare.

Cosa scrivere nel footer?

Vediamo dunque come creare un footer efficace per il nostro sito web.
Nel footer dovremo inserire una serie di elementi che gli utenti sanno di poter trovare esattamente nel piè di pagina:

  • dati legali (qui vediamo nel dettaglio quali)
  • dati di copyright
  • la Privacy Policy, la Cookie Policy e ogni eventuale altra nota legale
  • logo e recap delle informazioni di contatto
  • se un’azienda o un negozio, gli orari di apertura
  • icone con link ai profili social
  • l’eventuale form di iscrizione alla newsletter
  • certificati e partner
  • mappa del sito o quantomeno i link più rilevanti
  • il bottone “scroll to top” per tornare rapidamente in cima alla pagina

Alcuni portali invece, soprattutto quelli di stampo americano, preferiscono inserire la scelta della lingua nel footer anziché nel menu in header. Per i siti con utenza perlopiù italiana o europea è comunque consigliabile inserire il cambio lingua in header.

Quali dati legali inserire nel footer

I dati legali da indicare a piè di pagina variano a seconda della ragione sociale dell’attività.

È obbligatorio per legge pubblicare il numero di partita IVA almeno in homepage, ma è buona norma inserirlo nel footer in modo che sia sempre reperibile e visibile in ogni pagina del sito. Sono soggetti a questo obbligo i titolari di partita IVA, quindi persone fisiche, ditte individuali o società.

 

Sei una persona fisica o una ditta individuale?

Allora dovrai pubblicare, oltre al numero di partita IVA che abbiamo visto sopra, anche:

  • nome e cognome oppure denominazione
  • indirizzo della sede legale (sede operativa non è obbligatorio)
  • REA e registro delle imprese

Sei una SPA o una SRL?

In questo caso dovrai pubblicare:

  • numero di partita IVA
  • denominazione
  • indirizzo della sede legale (sede operativa non è obbligatorio)
  • REA e registro delle imprese
  • il capitale sociale versato
  • l’eventuale stato di liquidazione
  • per SPA ed SRL unipersonale: l’indicazione di socio unico

Altri dati consigliabili

Oltre a quanto detto sopra, per venire incontro alle ricerche e alle aspettative dell’utente è consigliabile inserire:

  • l’indirizzo della o delle sedi operative se diverso dalla sede legale
  • il numero di telefono
  • un indirizzo email
  • altamente consigliato indicare anche un indirizzo Pec di posta certificata

È bene non esagerare con i contatti, indicando solamente uno o al massimo, se proprio necessario, due numeri di telefono per non disorientare l’utente che, trovandosi di fronte un elenco telefonico, non saprebbe quale contattare.
E cosa succede quando si offrono molte alternative all’utente? L’utente non fa nulla.

Privacy e cookie Policy: informazioni legali

Il GDPR è una materia in costante evoluzione ed è fondamentale che gli utenti rispettino sempre le ultime normative mantenendo aggiornata la privacy.
Per questo molto spesso ci si affida a esperti che forniscono, tramite plugin o widget, dei testi altamente professionali che si aggiornano in autonomia ogni qualvolta viene apportata una modifica dai legali. Il più famoso di tutti è Iubenda.

Ma quali informazioni legali bisogna inserire in un sito web?
L’utente dovrà agevolmente reperire la Privacy Policy e la Cookie Policy, i cui link per la consultazione sono convenzionalmente nel footer, disponibili quindi in ogni pagina.

I siti di vendita on-line (e-commerce) devono inoltre inserire le condizioni generali di vendita.

In sintesi

  • il footer è quella parte comune a tutte le pagine che si trova al termine dello scroll
  • è dove gli utenti si aspettano di trovare certe informazioni

Alcune cose da inserire

  • partita IVA
  • nome e cognome oppure denominazione
  • indirizzo della sede legale
  • REA
  • capitale sociale versato (se SRL o SPA)
  • Privacy Policy, Cookie Policy e ogni eventuale altra nota legale
  • logo
  • informazioni di contatto e social
  • form di iscrizione alla newsletter